LA SOGGETTIVITÀ VINTAGE PARTE I

Ciò che mi interessa non è definire cosa sia il vintage, ma la soggettività coeva a questo stile. L’uso della parola “coeva” può risultare insidioso, poiché vintage si riferisce in linea teorica a un oggetto d’epoca, creato almeno vent’anni prima del momento in cui viene messo in uso. Il vintage può dunque, sempre in linea … Continua a leggere LA SOGGETTIVITÀ VINTAGE PARTE I

Improvvisazioni e stonature di un divenire donna

Il seguente articolo è stato scritto da Melania Moltelo. Partiamo da un invito deleuziano: «anche quando è una donna che diviene, deve divenire-donna». Il divenire è un movimento irriducibile, una zona di vicinanza, una esplosione di eterogeneità – tutto il contrario dell’imitazione, della Mimesis. Divenire è raggiungere quel luogo in cui “donna” è linea di … Continua a leggere Improvvisazioni e stonature di un divenire donna

Stile Liberty e poesia crepuscolare

Da bambino e da adolescente sono stato un assiduo frequentatore delle funicolari di Napoli. Erano il mezzo che collegava le tre parti della città in cui vivevo, il centro storico, il Corso Vittorio Emanuele, e il Vomero. La mia vita era un saliscendi continuo su questi simpatici trenini a fune, e forse per l’incalcolabile tempo … Continua a leggere Stile Liberty e poesia crepuscolare

Umanisti, dove siete? Della miseria giornalistica e intellettuale di questi tempi.

Come raccomandato da Alain Badiou nel suo articolo scritto all’inizio della pandemia di covid-19, vorrei fare un breve e ovvio ragionamento cartesiano sulla situazione attuale. Non tanto riguardo le misure prese dal governo italiano, quanto sul ruolo che stanno avendo le voci degli scienziati e degli umanisti in questa faccenda, e anche quelle dei giornalisti … Continua a leggere Umanisti, dove siete? Della miseria giornalistica e intellettuale di questi tempi.